FedraZ
appunti, contrappunti, controsensi
Intelligenza Artificiale
L'Intelligenza Artificiale è quell'incrocio di varie discipline che studiano il funzionamento dei computer e il funzionamento del pensiero umano per ricreare quest'ultimo sui primi. Se tale obiettivo sia desiderabile è quantomeno discutibile e non affronterò qui la discussione, ma è affascinante esaminare i problemi che l'IA pone. Per esempio: da dove viene il pensiero? Da dove viene la volontà? Quali sono i meccanismi che una macchina al momento non è in grado di riprodurre, o di imitare in modo realistico?
Un gioco divertente, anche se spesso non rientra propriamente nel campo dell'IA, è quello dell'elaborazione del linguaggio naturale (NLP, natural language processing). Si tratta di programmi che dialogano con l'utente in modo quanto più realistico possibile. Il primo programma di questo tipo è stato Eliza, scritto da Joseph Weizebaum nel lontano 1966, una personalità virtuale che emula il modo di parlare di uno psicologo che utilizza la terapia non direttiva. Questa scelta fu operata per evitare di dover fornire al programma una personalità: infatti, come fa tendenzialmente uno psicologo di quella scuola, Eliza risponde alle frasi con delle domande, ma in pratica per comporre la sua domanda si limita ad eseguire alcune sostituzioni di parole. Molte persone però si convinsero che dietro il programma si celava un essere umano che, nascosto da qualche parte e collegato al computer che stavano utilizzando, li prendesse in giro rispondendo e fingendosi un computer.
Nel 1950 Alan Turing ideò un gioco, oggi noto come test di Turing, che serve a giudicare la realisticità di un elaboratore di linguaggio. Le regole del gioco sono semplici. Una persona si siede a un terminale e dialoga, immettendo delle frasi. Le risposte che gli giungono però sono due: una è stata prodotta automaticamente da un programma, l'altra è stata scritta da un essere umano che si trova in un'altra stanza. L'utente dovrà poi indovinare quale risposta è stata effettivamente prodotta dalla macchina. Mettendo a confronto vari programmi in questo modo, vince quello che riesce a ingannare il maggior numero di persone. Il test di Turing si svolge regolarmente ancora oggi.
Il mio modesto tentativo di creare un "programma dialogante" è Nilpo.


Ribelle, cittadino del mondo, programmatore
Mail: federico_raz [chiocciola] yahoo [punto] it
Ultimo aggiornamento: non ricordo
Prossimo aggiornamento: quando ne avrò voglia
Nota legale ad uso delle questure e dei magistrati:
Tutto il materiale qui pubblicato, se è illegale, è diffuso a solo scopo informativo. Scoraggio con convinzione quasi religiosa ogni eventuale tentativo di messa in pratica. Anzi, detto tentativo mi sconvolge al solo pensiero.